Dopo essersi diplomato
all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1991, Stefano Pasquini ha lasciato
l’Italia per Dublino. Successivamente ha vissuto a Londra e a New York, dove ha
lavorato come PA per il critico d’arte Robert C. Morgan e come Guest Editor del
mensile New York Arts. Ora risiede a Bologna, dove vive e lavora e dove per due
anni è stato curatore del Sesto Senso, spazio alternativo di Bologna, e Art
Editor del trimestrale Collezioni Edge. Attualmente è Art Director di Work –
Art in Progress, rivista della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento,
Contributing Editor del mensile New York Arts Magazine, fotografo freelance,
curatore indipendente, nonché lomografo membro della International Lomography
Society. Scrive d’arte su Collezioni Sport & Street, Luxos Style ed altre
testate.
A conferma della sua personalità poliedrica e mutevole, Pasquini si
esprime attraverso una molteplicità di mezzi: dalla fotografia, al video, alla
performance, attraverso cui indaga la realtà circostante. In questo percorso
che caratterizza la sua poetica, l’artista ricorre al grottesco e al paradosso,
spesso ribaltando il senso comune delle cose e/o giocando su sottili doppi
sensi, al fine di ottenere effetti di straniamento e confusione e con
l’intento, dunque, di svelare una realtà altra.